意大利语阅读:《海上钢琴师》(24)

发布时间:2019-01-31 08:37:57

Dio, c’avevo un sasso qui, in gola, come un sasso, mi faceva morire se faceva così, io detesto gli addii, mi misi a ridere meglio che potevo, una cosa penosa, e dissi che certo sarei andato a trovarlo e avremmo fatto correre il suo cane per i campi, e sua moglie avrebbe cucinato il tacchino, e non so che altra stronzata, e lui rideva, e anch’io, ma dentro sapevamo tutt’e due che la verità era un’altra, la verità era che stava per finire tutto, e non c’era niente da fare, doveva succedere e adesso stava succedendo: Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento sarebbe sceso dal Virginian, nel porto di New York, un giorno di febbraio. Dopo trentadue anni vissuti sul mare, sarebbe sceso a terra, per vedere il mare.
(Parte una musica tipo vecchia ballata. L’attore scompare nel buio, poi ricompare nei panni di Novecento sulla cima di una scaletta da piroscafo. Cappotto cammello, cappello, una grande valigia. Sta un po’ lì, nel vento, immobile, a guardare davanti a sé. Guarda New York. Poi scende il primo gradino, il secondo, il terzo. Lì la musica si interrompe di colpo e Novecento si inchioda. L’attore si toglie il cappello e si gira verso il pubblico)
Fu al terzo gradino che si fermò. Di colpo.
"Che è?, ha pestato una merda?," disse Neil O’Connor, che era un irlandese che capiva mai un cazzo, però non c’era verso di togliergli il buon umore, mai.
"Avrà dimenticato qualcosa," dissi io.
"Cosa?"
"E che ne so cosa..."
"Forse s’è dimenticato perché sta scendendo."
"Non dire fesserie."
阅读更多外语试题,请访问生活日记网 用日志记录点滴生活!考试试题频道。
喜欢考试试题,那就经常来哦

该内容由生活日记网提供.