Una volta il sindaco di Nagasaki pregò Kame di fare un incensiere per lui. Ma lei rimandò il lavoro così a lungo che trascorsero quasi sei mesi. Allora il sindaco, che aveva ottenuto una carica in una città lontana, andò a trovare Kame e la sollecitò a darsi da fare per il suo incensiere.
Venutale finalmente l’ispirazione, Kame fece l’incensiere. Dopo averlo finito lo posò su un tavolo. Lo guardò a lungo e attentamente. Fumò e bevve davanti all’oggetto come se esso costituisse tutta la sua compagnia di amici. Lo osservò per tutta la giornata.
Infine, preso un martello, Kame lo ridusse in pezzi. Aveva visto che non era la creazione perfetta che la sua mente esigeva.
