ciliegia, poi un’altra da quel vecchio frantoio, un’altra passato l’albero di
nespolo: cosi via fino ad arrivare al sentiero delle tane di ragno. Ma ancora
non ha raggiunto il fossato che già le ciliege sono finite: Pin capisce allora
che Lupo Rosso non lo ritroverà mai più.
Pin cammina nel letto del fossato quasi secco, fra grandi sassi bianchi e
il frusciare cartaceo delle canne. In fondo alle pozze .dormono le anguille,
lunghe quanto un braccio umano, che a togliere l’acqua si possono
