rate da migliaia di servitori fedeli, in tutto il globo, quando si inginocchia-vano per terra ed eseguivano la sacra pratica nota come "mortificazione corporale".
Silas rivolse ora l’attenzione a una grossa corda annodata, arrotolata con precisione sul pavimento accanto a lui. La "disciplina". I nodi erano spor-chi di sangue rappreso. Ansioso di giungere alla purificazione attraverso il dolore, Silas recitò una breve preghiera. Poi, afferrata la corda, chiuse gli occhi e si sferzò con violenza la schiena, in modo da sentire i nodi ferirgli la pelle. Una seconda sferzata gli lacerò la carne. Poi un’altra e un’altra.
"Castigo corpus meum."
E infine sentì scorrere il sangue.
